Il tuo sito è accessibile? Dal 2025 non è più una scelta
Se offri servizi o vendi online, dal 28 giugno 2025 il tuo sito deve essere accessibile per legge, e chi non si adegua rischia sanzioni fino a 40.000 euro. A stabilirlo è il D.Lgs. 82/2022, che recepisce l'European Accessibility Act. Con le Linee Guida AgID 38/2026 la conformità è diventata verificabile: servono audit, correzioni documentate e una dichiarazione di accessibilità pubblicata.
Ci occupiamo di tutto il percorso:
- Verifica del sito secondo le WCAG 2.1 livello AA
- Correzione delle barriere direttamente sul codice
- Installazione e configurazione del widget di accessibilità
- Redazione e pubblicazione della dichiarazione
Richiedi una verifica gratuita del tuo sito
La pagina obbligatoria
Cos'è la dichiarazione di accessibilità
È la pagina pubblica che spiega quanto è accessibile il tuo sito, quali barriere restano e come segnalarle. Indica lo stato di conformità (pienamente, parzialmente o non conforme alle WCAG 2.1 AA), le criticità note con il motivo per cui non sono ancora risolte, le eventuali deroghe per onere sproporzionato con la relativa documentazione e le alternative accessibili a disposizione di chi incontra un ostacolo.
Deve contenere anche un meccanismo di feedback, cioè un contatto per segnalazioni e richieste di assistenza, la data di redazione e il metodo di verifica usato. Va pubblicata in un punto facilmente raggiungibile, di norma nel footer, e aggiornata a ogni cambiamento rilevante del sito e almeno una volta l'anno.
Pubbliche amministrazioni e aziende private con fatturato medio oltre 500 milioni di euro la aggiornano ogni anno entro il 23 settembre secondo la Legge Stanca. Le imprese nei settori coperti dall'European Accessibility Act, come e-commerce, banche, trasporti, telecomunicazioni ed editoria digitale, devono pubblicare le informazioni sull'accessibilità del servizio e mantenerle aggiornate.
Lo scenario
Perché conviene muoversi adesso
Obblighi in vigore, vigilanza attiva e un pubblico che il sito oggi rischia di escludere.
Obbligo in vigore
Dal 28 giugno l'accessibilità riguarda anche i servizi digitali privati rivolti ai consumatori.
Sanzione massima
L'importo massimo per violazione previsto dal D.Lgs. 82/2022, con un minimo di 5.000 euro. Per la Legge Stanca si può arrivare al 5% del fatturato.
Persone in Europa
Le persone con disabilità nell'Unione Europea: clienti che il tuo sito deve saper accogliere.
Acquisti abbandonati
Dei consumatori rinuncia a un acquisto online quando incontra barriere digitali.
Widget di accessibilità: il sito si adatta a chi lo visita
Il widget aggiunge al sito un pannello con oltre 50 regolazioni: font leggibile, dimensione dei caratteri, altezza delle righe, contrasto, evidenziazione di titoli e link, lente di ingrandimento e allineamento del testo. Chi naviga può attivare profili già pronti per epilessia, ipovisione, ADHD, disabilità cognitive, navigazione da tastiera e screen reader, con dizionario integrato e interfaccia in più lingue.
Lo configuriamo con i colori, la posizione e le lingue del tuo sito, lo installiamo sul tuo CMS e lo testiamo su desktop e smartphone.
L'equivoco da evitare
Perché il widget da solo non rende il sito conforme
Le Linee Guida AgID citano espressamente gli overlay di accessibilità tra gli elementi da verificare. Il motivo è semplice: il widget agisce nel browser, sopra la pagina, mentre la conformità si misura sul codice del sito.
Pensa a un testo grigio chiaro su sfondo bianco. Il pulsante "alto contrasto" aiuta chi lo attiva, ma per ogni nuovo visitatore il testo resta poco leggibile finché non si corregge il foglio di stile. Lo stesso vale per moduli senza etichette, immagini senza testo alternativo, contenuti dinamici e PDF non taggati.
Il widget resta uno strumento utile, che migliora l'esperienza di chi naviga e spesso è il primo passo concreto. Per questo lo inseriamo sempre in un percorso che parte dall'audit, passa dalle correzioni e arriva alla dichiarazione: solo così hai anche la documentazione da mostrare in caso di verifica o segnalazione.
Perché affidarti a noi
Web agency dal 2009 tra Brescia, Verona e Lago di Garda: rendiamo accessibili i siti partendo dal codice che costruiamo ogni giorno.
Audit automatico e manuale
Scansione automatica più verifica con screen reader e tastiera: i soli strumenti automatici intercettano una parte dei problemi.
Correzioni sul codice
Interveniamo su template, moduli, componenti e contenuti, non solo sopra la pagina.
Dichiarazione su dati reali
Il documento riflette lo stato effettivo del sito ed è allineato a WCAG, EN 301 549 e Linee Guida AgID.
Widget coordinato al brand
Colori, posizione e lingua del pannello si adattano alla tua identità visiva senza stonare con il sito.
Monitoraggio continuo
Controlli periodici per intercettare le nuove barriere dopo ogni aggiornamento di contenuti o funzionalità.
Supporto sulle segnalazioni
Ti affianchiamo nella gestione dei feedback degli utenti e nella documentazione da conservare per le verifiche.
Il percorso
Come funziona, passo per passo
Un percorso che vale per qualsiasi CMS, e-commerce o web app.
Analisi preliminare
Verifichiamo se e come rientri negli obblighi e mappiamo pagine, app e documenti scaricabili.
Audit di accessibilità
Scansione automatica e test manuali con screen reader e tastiera secondo le WCAG 2.1 AA, con uno sguardo alle 2.2.
Correzioni sul sito
Contrasti, testi alternativi, moduli, struttura dei titoli e PDF: partiamo dalle criticità più gravi.
Installazione del widget
Configuriamo colori, lingua e posizione del pannello e lo testiamo su desktop e smartphone.
Dichiarazione pubblicata
Redigiamo il documento sui risultati reali, attiviamo il canale di feedback e lo mettiamo online nel footer.
Monitoraggio e aggiornamento
Controlli periodici e revisione della dichiarazione a ogni modifica importante del sito.
Cosa ti consegniamo
Documenti e strumenti concreti, non solo un punteggio in una dashboard.
Report di audit WCAG
Problemi classificati per gravità, criterio e impatto sull'utente, con le indicazioni per correggerli.
Piano di correzione
Priorità chiare: prima le barriere che bloccano acquisti, prenotazioni e richieste di contatto.
Dichiarazione pronta
Pagina pubblicabile nel footer, con canale di feedback attivo e data di aggiornamento.
Widget configurato
Interfaccia multilingua personalizzata, installata e testata sul tuo CMS.
Domande frequenti
Sì per pubbliche amministrazioni e aziende private con fatturato medio oltre 500 milioni di euro, che la aggiornano entro il 23 settembre di ogni anno. Le imprese nei settori coperti dall'European Accessibility Act devono pubblicare le informazioni sull'accessibilità del servizio e tenerle aggiornate.
Dal 28 giugno 2025 il D.Lgs. 82/2022 riguarda i servizi digitali per i consumatori in settori come e-commerce, banche, trasporti, telecomunicazioni ed editoria digitale. Sono escluse le microimprese di servizi, con meno di 10 dipendenti e fatturato o bilancio fino a 2 milioni di euro.
No. Il widget aiuta chi naviga a personalizzare testo, contrasto e navigazione, ma non corregge il codice sorgente e non produce la documentazione richiesta in caso di verifica. Va abbinato ad audit, correzioni e dichiarazione.
Per le violazioni del D.Lgs. 82/2022 le sanzioni vanno da 5.000 a 40.000 euro, più da 2.500 a 30.000 euro in caso di mancata collaborazione con l'autorità. Per le aziende private soggette alla Legge Stanca si può arrivare al 5% del fatturato annuo.
Ogni volta che cambia il livello di accessibilità del sito, per esempio dopo un restyling, nuove funzionalità o correzioni importanti, e comunque almeno una volta l'anno.
Il riferimento è la norma EN 301 549, che richiama le WCAG 2.1 livello AA, come confermano le Linee Guida AgID 38/2026. Con l'aggiornamento della norma il riferimento si sposta verso le WCAG 2.2: chi interviene oggi fa bene a considerarle già.
Vuoi sapere se il tuo sito è accessibile e cosa serve per metterlo in regola?
Raccontaci com'è fatto il tuo sito e quali servizi offri online: ti diciamo se rientri negli obblighi e da dove conviene partire.